UN’ALTRA (SPLENDIDA) CASCINA ABBANDONATA NEL BIELLESE

Testi e fotografie di Riccardo PomaDSC_0617

La cascina, o se preferite la fattoria, rappresenta la tipologia di luogo più presente su vuotiaperdere, una scelta che deriva non tanto da una propensione artistica personale, quanto dal fatto che di questi casolari è pieno il biellese (e, in misura maggiore, il vercellese), in virtù di un passato (e di un presente) strettamente collegato all’agricoltura e all’allevamento. Questa cascina è certamente una delle più suggestive che abbiamo avuto modo di fotografare: il suo stile architettonico ricercato rivela che probabilmente si trattava di una casa padronale, capace di ospitare le stalle ma anche lussuosi appartamenti. Basta guardare il numero degli archi, le rifiniture dei muri, la qualità di pietre e mattoni. Degli antichi fasti è rimasto ben poco. Resta un enorme, ingombrante scheletro silenzioso, divorato dalla vegetazione che, a meno che non ci si faccia largo col machete, impedisce l’entrata.

A guardarla dalla strada, sembra una piccola cascina. Ma se le si gira attorno, si scopre che le sue dimensioni sono notevoli. Il tetto nuovo e la presenza di apparecchi per il ricircolo dell’aria sui balconi fanno presupporre che qualcuno la abitò fino a tempi tutto sommato recenti (20, 30 anni al massimo), anche se le strutture adibite al lavoro (come la stalla) rivelano una data di abbandono decisamente più lontana.

Una volta tanto, occasione più unica che rara, un atto vandalico come l’abbandono di un auto nell’aia della cascina (per la precisione, una Autobianchi A112), ci permette di scattare foto dal forte simbolismo e dal suggestivo impatto visivo: il vecchio e il nuovo, il motore a scoppio dimenticato accanto agli abbeveratoi dei buoi, l’antico e il moderno che convivono nella stessa, medesima selva oscura che pian piano, senza distinzioni, farà sparire tutto sotto la propria incessante spinta vitale. Ancora una volta la natura è l’unica cosa “viva” di questi luoghi, ancora una volta ci affascina sapere che, nonostante gli sforzi costruttivi umani, sarà proprio la natura ad averla vinta. Si tratti di ferro o mattoni, tutto è destinato a sparire inghiottito dalla terra.

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Thanks to: Francy

[Tutte le fotografie presenti in questo post sono tutelate dal diritto d’autore e, pertanto, possono essere riprodotte soltanto citandone il nome. Copyright Vuoti a perdere 2013]

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2 thoughts on “UN’ALTRA (SPLENDIDA) CASCINA ABBANDONATA NEL BIELLESE

  1. Ciao,
    bel sito! Ho però una nota da fare: dove si trovano? Non c’è scritto … se fossi incuriosito e volessi andare a vedere questa cascina o altre segnalazioni non c’è scritto dove trovarle e come arrivarci, sinceramente mi pare una informazione indispensabile!
    Cristiano

    • Ciao Cristiano,
      la scelta di non scrivere dove si trovano alcuni di questi posti è dovuta al fatto che preferiamo evitare che qualche esaltato lo raggiunga tanto per spaccare tutto. Se ti interessa qualche posto, contattami in privato e ti do le indicazioni…grazie 🙂

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